La Sindrome Riproduttiva e Respiratoria dei Suini (PRRS) è una malattia virale che colpisce scrofe e suini, determinando insufficienza riproduttiva (aborti, debolezza e natimortalità dei suinetti, infertilità) e provocando polmonite e aumento della mortalità negli animali in accrescimento. Si tratta di un problema globale, che colpisce l’industria suinicola in tutto il mondo e ha un’estrema rilevanza economica: soltanto negli USA, il costo totale per l’industria è stato stimato in $ 664 milioni all’anno.
Nel mese di Febbraio 1991 presso l’Istituto Veterinario Centrale dei Paesi Bassi fu isolato l’agente causale della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRS).
La manifestazione clinica e i segni clinici della PRRS variano notevolmente da un allevamento all’altro. L’infezione da PRRSV mostra due diverse categorie di segni clinici: riproduttivo e respiratorio.
Nella maggior parte dei Paesi, la PRRS non è una malattia soggetta a denuncia e non sono in vigore programmi di controllo. Pertanto, non sono disponibili stime precise della prevalenza dell’infezione in Paesi o regioni specifiche.
Nel caso di infezioni virali acute, l’agente patogeno viene solitamente eliminato dall’organismo a opera del sistema immunitario entro 1-2 settimane dall’inoculazione.
La trasmissione avviene più comunemente mediante contatto diretto fra suini oppure mediante esposizione a fluidi corporei contaminati (seme, sangue e secreti) o tramite aghi, tute da lavoro e stivali contaminati.
Dopo la sua scoperta, il virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRSV) si è diffuso in tutto il mondo e attualmente la malattia è considerata endemica nella maggior parte dei Paesi produttori suinicoli. Sono state effettuate varie stime del costo ...
È stato effettuato un investimento significativo per stabilire strategie efficaci di prevenzione, controllo ed eliminazione della PRRS. Una parte fondamentale di tali strategie ha riguardato lo sviluppo e l’implementazione di procedure diagnostiche attendibili, accurate ...